Come prepararsi al primo colloquio psicologico: domande, aspettative e falsi miti

Molte persone arrivano al primo colloquio psicologico con una domanda semplice: “Cosa devo dire?”. La risposta è più rassicurante di quanto si pensi: non serve preparare un discorso perfetto. Basta partire da ciò che sta creando disagio, anche se sembra confuso. Non serve avere già una diagnosi Una persona può chiedere un colloquio perché si sente ansiosa, triste, bloccata, stressata, arrabbiata, indecisa o semplicemente stanca di funzionare sempre in emergenza. Non è necessario sapere già “che problema ho”. Il primo incontro serve proprio a dare una prima forma alla richiesta. Cosa può essere utile raccontare Può essere utile dire da quanto tempo si vive il disagio, in quali momenti peggiora, che cosa è già stato provato, quali conseguenze ci sono su lavoro, famiglia, sonno o relazioni, e cosa si vorrebbe cambiare. Anche dire “non lo so” è un’informazione importante. Falsi miti da lasciare fuori dalla porta Non bisogna essere “matti” per andare dallo psicologo. Non bisogna verg...