Campagna europea 2020-2022: “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”– Gestione dei disturbi muscolo-scheletrici sul lavoro. Raccolta di interventi e buone prassi

Nell’ambito della propria attività di partner a sostegno della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”, il CNOP raccoglie buone prassi e interventi sui temi e gli obiettivi della campagna stessa inerenti alla gestione dei disturbi muscolo-scheletrici (DSM) sul lavoro e attuati o in corso di attuazione con la collaborazione di iscritti all’Ordine degli psicologi.


È noto infatti che tra i diversi gruppi di fattori che possono contribuire ai DMS correlati all’attività lavorativa, tra cui oltre a quelli fisici, biomeccanici vanno considerati quelli organizzativi, psicosociali, oltreché individuali e personali. Tali fattori possono agire indipendentemente o in combinazione e in modo cumulativo e i rischi psicosociali e di stress lavorativo possono svolgere un ruolo importante nei processi di cronicizzazione.

Gli interventi e le buone prassi possono riguardare:

  1. Approccio olistico nella gestione di salute e sicurezza sul lavoro in relazione anche ai DMS legati all’attività lavorativa;
  2. Promozione di comportamenti lavorativi sicuri contrastando effetti connessi con posture scorrette, postazioni di lavoro mal progettate, sedentarietà protratta, carenza di attività fisica, inadeguato uso delle pause, ecc.
  3. Valutazione dei rischi, comprensiva di quelli relativi a DSM, pertinenti per le varie categorie di lavoratori e con specifico riguardo alle loro diversità (in particolare di età e genere)
  4. Progettazioni e adattamenti ergonomici del lavoro in funzione delle capacità e caratteristiche dei/delle lavoratori/trici, con particolare attenzione alle soluzioni progettuali per eliminare/ridurre i rischi di DSM (progettazione di ambienti, attrezzature, processi lavorativi, esperienze di job crafting, esempi di innovazione di processi organizzativi anche del lavoro a distanza, ecc.)
  5. Azioni per la prevenzione di disabilità da DSM o per favorire la riabilitazione e il ritorno al lavoro, con eventuale riferimento alle possibili sinergie tra la gestione di salute e sicurezza e la gestione risorse umane
  6. Modalità innovative di sensibilizzazione e di promozione di una cultura della prevenzione all’interno e all’esterno dai contesti lavorativi
  7. Altro (purché inerente temi e obiettivi della campagna)

Le buone prassi e/o gli interventi selezionati in base a caratteristiche di efficacia, innovazione e collaborazione interprofessionale saranno inviate ad INAIL, focal point nazionale per la campagna sui DSM, per l’eventuale partecipazione al Concorso promosso a livello europeo da Eu-Osha. Verranno inoltre presentate e valorizzate nel Convegno finale dedicato alla campagna.

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